Quella del 2025 è una fine d’anno speciale.
Per me segna un passaggio importante, mi porta dritta nel 2026 quando festeggerò 40 anni di laurea.
40 anni di passione, di studio, di impegno, di responsabilità. 40 anni di lavoro, di risultati, di crescita umana e professionale.
40 ANNI DI CAMICE
Sì, il 25 marzo 2026 sarà il giorno di un grande anniversario. Per questo vivo un’emozione fortissima. Sento la bellezza del mio percorso e, soprattutto, dell’energia con cui guardo avanti: per i miei pazienti, con la mia Medicina, in nome della Salute.
Quindi mentre tanti si apprestano a tirare le somme di un anno e a fare un bilancio, io scelgo di pensare al futuro. Naturalmente in camice.
Non c’è una stagione che finisce, non mi interessa oggi riepilogare tutto quello che ho fatto.
Quello che mi anima è quello che ho e che respiro, la scelta che si rinnova ogni mattina. Quando indosso il camice, quando ascolto una storia, quando cerco la parola giusta per spiegare, quando decido che quel sintomo merita attenzione e quella paura merita rispetto.
Se c’è una cosa che ho imparato negli anni è che in medicina non si smette mai di studiare. Cambiano le evidenze, evolvono le terapie, migliorano gli strumenti, crescono le possibilità. Ma soprattutto c’è l’unicità delle persone: i loro stili di vita, le loro aspettative, le loro fragilità, i loro bisogni, la complessità delle loro giornate.
E io voglio esserci. Con la testa aggiornata e il cuore presente.
L’esperienza non è “aver visto tanto”. È continuare a farsi domande, ad ascoltare i pazienti, ad applicarsi con apertura e tenacia.
Sì, l’esperienza conta. È un bagaglio prezioso: mi aiuta a riconoscere pattern, a leggere tra le righe, a capire quando un dettaglio è davvero un dettaglio e quando invece è un segnale.
Ma la vera forza dell’esperienza, per come la intendo io, è un’altra: non pensare mai di sapere tutto.
Continuare a interrogarsi, ad approfondire, a confrontarsi.
Continuare a dire “fammi capire meglio”, anche quando sarebbe più facile archiviare tutto in una categoria già vista.
Perché ogni paziente è unico e, anche quando la diagnosi è chiara, il percorso non è mai “standard”. La medicina è scienza, sì. Ma è anche relazione, contesto, fiducia. E questo non si automatizza.
Non rivolgo il mio sguardo al passato, non credo di dover celebrare una carriera. Desidero invece ringraziare chi si è affidato a me in questi primi 40 anni e chi lo farà d’ora in poi.
Il camice non è solo un simbolo. Per me è una convinzione, una missione, una direzione.
Il camice è per sempre
40 anni non sono solo un numero. Sono anni di ricerca, corsi, aggiornamenti, convegni, svolte, successi e ansie…Sono dolori, gioie, perizia, prudenza, attenzione e umanità.
Io non ho smesso di studiare. E non ho intenzione di farlo.
Perché la salute delle persone che si fidano di me merita esattamente questo: competenza in movimento, metodo che si affina, vicinanza che non invecchia.
Il futuro per me non è un “proposito”. È un programma.
Nel 2026 ho in mente progetti e nuovi percorsi per accompagnare i miei pazienti con ancora più chiarezza, efficacia e continuità.
Non grandi annunci. Piuttosto, scelte concrete: migliorare la prevenzione, rendere più semplice la comprensione dei risultati, aiutare a orientarsi tra segnali, sintomi, controlli. Dare risposte, sostegno, orientamento.
Mi piace lavorare per una Medicina che non viva solo nelle visite, ma anche tra una visita e l’altra: nelle abitudini, nelle decisioni quotidiane, in quella parte di salute che si costruisce nel tempo.
Se c’è una promessa che mi sento di fare, senza retorica, è questa:
continuerò a imparare per curare meglio.
Quindi, se devo dire qualcosa per chiudere il 2025, è una cosa semplice: GRAZIE.

Grazie a chi nel mio Studio cerca credibilità e affidabilità. A chi mi racconta la propria storia, anche quando non è facile. A chi torna, a chi si fida, a chi fa domande, perché le domande sono il primo passo della cura.
E poi mi preme fare un augurio: che il nuovo anno non sia perfetto, ma sia più consapevole.
Che ci sia spazio per la prevenzione. Per il benessere. Per la costanza.
Perché la salute non è un evento: è una direzione.
Ecco, il 2026 sarà un Anno davvero Nuovo. Pieno di entusiasmo e di dedizione. L’anno in cui mi appresto a rinnovare il mio giuramento per una Medicina libera, la difesa della vita, la dignità del paziente. Con scienza e coscienza.
📍Contatti
Dott.ssa Michela Squeo
Medico Chirurgo
Specialista in:
• Chirurgia Vascolare
• Medicina Funzionale
• Medicina Estetica
Sedi:
🔸Novara - Via Perazzi 49
🔸Vercelli - Via Foa 1
🔸Milano - MacClinic
🔸Bellinzago (NO) – Centro Medico San Carlo in Via della Libertà 74
📞 Tel. 339 4744058

